lunedì , 23 ottobre 2017

Fase 1 del Progetto Zero Waste

IL PROGETTO ZERO WASTE

Zero Sprechi 100% Solidarietà e Ambiente

Foto di Andrea NissolinoIl Cesvol – Centro Servizi per il Volontariato di Perugia ha rilevato una forte spinta ad affrontare il tema delle nuove povertà. Uno dei fronti sul quale la situazione di disagio viene colta in tutta la sua drammaticità è quello alimentare, come testimonia l’attività continua di raccolta e distribuzione di alimenti a cura di enti caritativi e associazioni che nel territorio umbro sono impegnati nel contrasto alla povertà.

Zero Waste nasce in sinergia con le esperienze già presenti sul territorio attuate dalla Caritas di Città di Castello, dal Banco Alimentare dell’Umbria e dall’associazione il Samaritano, partner ufficiali del progetto e con il sostegno istituzionale della Regione Umbria, delle amministrazioni locali di Perugia e della Zona sociale 1 Città di Castello. Il progetto è stato approvato all’interno del programma di contribuzioni 2012 di Philip Morris Italia attraverso il Fondo VGE–PMI.

Foto di MA_CUOBIETTIVI DEL PROGETTO

Diffondere una cultura sostenibile e consapevole del consumo, attraverso la realizzazione di un sistema/servizio umbro che si fonda sul recupero delle eccedenze alimentari e dei beni invenduti a favore delle categorie sociali bisognose. Si intende dar vita ad una rete di solidarietà dinamica e stabile tra mondo profit e non profit, dove il bene invenduto acquista un valore socio-assistenziale e il suo recupero ha ricadute positive a livello ambientale, economico, sociale e sanitario.

Il progetto si configura come intervento pilota che sperimenta su due territori della Regione Umbria, il comprensorio di Perugia e la Zona sociale n.1 Città di Castello, un sistema di gestione per la raccolta e distribuzione di beni invenduti allo scopo di creare un modello trasferibile in altre aree a vantaggio delle attività produttive e commerciali, delle pubbliche amministrazioni, delle associazioni ed enti caritativi che operano sul territorio regionale.

LE AZIONI DEL PROGETTO

I. Studio di fattibilità.

Mappatura e raccolta dati; analisi aspetti relativi a raccolta e distribuzione prodotti, questioni normative e burocratiche; attivazione sistema di relazioni con donatori e beneficiari; progettazione sistema di raccolta e distribuzione beni invenduti.

II. Avvio, sperimentazione e monitoraggio di un sistema umbro di raccolta e distribuzione beni invenduti.

Sperimentazione in due comuni (Perugia e Città di Castello) del sistema ideato; attivazione e valorizzazione servizi di raccolta e distribuzione delle associazioni; attivazione sistema di incrocio tra domanda e offerta di beni invenduti.

III. Creazione del marchio e validazione del modello sperimentato.

Analisi dati raccolti durante la sperimentazione; validazione e codifica del modello, creazione del marchio e brevetto.

La Regione Umbria adotterà il progetto inserendolo nella programmazione regionale, dando una sostenibilità al percorso e promuovendo l’estensione del progetto al territorio regionale.

IV. Comunicazione, diffusione dei risultati e mainstreaming.

Costante attività di promozione e diffusione dei risultati della sperimentazione attraverso: campagna informativa sui media; realizzazione di materiali informativi; iniziative rivolte ad estendere il modello ad altri Comuni e a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta allo spreco e del consumo sostenibile.

RISULTATI ATTESI

  • riduzione del problema alimentare che affrontano le persone indigenti nel territorio della Regione Umbria;
  • creazione di una rete locale di solidarietà costituita da istituzioni, enti, associazioni, imprese profit e non profit, donatori;
  • valorizzazione attività di recupero di beni invenduti o inutilizzati che le associazioni svolgono nel territorio;
  • creazione di un modello di sistema di gestione per la raccolta e distribuzione;
  • riduzione degli sprechi alimentari e diminuzione della produzione di rifiuti organici;
  • maggiore conoscenza e sensibilità della comunità sul tema del consumo consapevole, del contrasto alla povertà e allo spreco alimentare.

slides-logo-495x479Il team di Zero Waste ha elaborato una serie di slides del progetto che rappresentano un valido strumento per chi vuole conoscere nel dettaglio le azioni messe in campo durante la prima fase di lavoro.

SCARICA LE SLIDES DEL PROGETTO

Il documento è stato presentato il 15 aprile 2014 durante il convegno “Responsabilità sociale d’impresa e solidarietà” organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato di Perugia e dai coordinatori del progetto Zero Waste, con il patrocinio di Regione Umbria, Comune e Università degli Studi di Perugia e dell’ATI 1 dell’Umbria. Il convegno si è tenuto all’interno del Centro Mater Gratiae di Perugia.

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