lunedì , 23 ottobre 2017

Libri

Sezione Libri

Antonio Galdo Non Ssprecare Non Sprecare
di Antonio Galdo

Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi.
Un agronomo ha creato una rete di “Last minute market”: per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. Due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. Una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del Ministero della Salute. La fondazione Civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civiltà. A Milano una comunità aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. Un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all’essenzialità. Un esperto di clima del CNR racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.

libroZero rifiuti
di Marinella Correggia

Manuale di prevenzione e riuso per una vita e un’economia senza scarti. Prevenire i rifiuti significa convertire una spada di Damocle in un

a leva di Archimede, cambiare la vita e l’economia. “Zero rifiuti” è il manuale che raccoglie tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza pattumiera. La sfida, per ognuno di noi e per la società, non è riciclare, ma “prevenire” i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti, sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli, praticare il riuso. In questo libro tutte le strategie e gli accorgimenti – che l’autrice sperimenta nel quotidiano – per non produrre spazzatura e diventare “spazzini di noi stessi” (come diceva Gandhi) in casa, sul lavoro, a scuola, in viaggio. Tutte le esperienze collettive e pubbliche in cui l’unione fa la forza.

Marinella Correggia è giornalista, scrittrice e attivista. Ha scritto “La rivoluzione dei dettagli” (Feltrinelli), “Diventare come balsami” (Sonda), “Si ferma una bomba in volo?” (Cart’armata); “L’Alba dell’avvenire” (Punto rosso); “Io lo so fare” e “Cucinare in pace” (Altreconomia).

La scommessa della Decrescita SLIl concetto di decrescita nell’era del capitalismo. Un capitalismo che impone, per sua natura, la crescita. Un capitalismo che ricerca perennemente il continuo aumento del Pil. Questo libro è un vero e proprio manifesto teorico della Società della decrescita e ci racconta perché è necessario orientarsi verso un modello diverso, basato su altre e più sostenibili priorità. Il termine ‟decrescita” suona come una scommessa o una provocazione. L’oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale. La scelta volontaria di una società che decresce è una scommessa che vale la pena di essere tentata per evitare un contraccolpo brutale e drammatico. Bisogna ripensare la società inventando un’altra logica sociale. Infine, bisogna garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita a una Società della decrescita.

i-semi-e-la-terra-libro-modUltimoUn contadino ci salverà! La piccola agricoltura è l’unica garanzia di cibo per tutti. Questo libro spiega perché. Un libro che difende l’agricoltura contadina e i piccoli agricoltori utilizzando il potente strumento della verità. Dalle sementi alla dura legge che li governa, dalla politica agricola comune alla distrubuzione del cibo, il libro “I semi e la terra – manifesto per l’agricoltura contadina” rende il lettore consapevole dei danni che il sistema dell’agricoltura industriale sta arrecando all’ambiente e alla società. Attraverso l’analisi della Rivoluzione Verde e dei semi ibridi, Davide Ciccarese, autore del libro, ci spiega le ragioni profonde della necessità di adottare l’agricoltura contadina, l’unica davvero innovativa e in grado di garantire il cibo per tutti. Il libro è una ricchissima fonte di informazioni. Si ottengono infatti descrizioni e contatti delle maggiori organizzazioni dell’agricoltura contadina: da Rete Semi Rurali a Civiltà Contadina, da Genuino Clandestino a Via Campesina che impugna falce e rastrello contro leggi e burocrazia infestanti, brevetti sulle sementi, Pac iniqua.

Davide Ciccarese, agronomo, si occupa di orti urbani e sviluppo agricolo sostenibile. È autore di “Cucinare le erbe selvatiche” e di “Il libro nero dell’agricoltura” e collabora con il Il Fatto quotidiano. È parte del Forum agricoltura sociale Lombardia e del comitato scientifico Food 4 life – Expo Virgilio, nonché presidente dell’associazione Nostrale.

rifiuto-riduco-ricicloEmergenza rifiuti in Campania, inceneritori, raccolta differenziata porta a porta e strategia Rifiuti Zero. Tutta la verità sulla “questione rifiuti” in Italia. Attraverso uno stile semplice e chiaro, il volume curato da Stefano Montanari raccoglie le voci più competenti del panorama italiano e internazionale sulla gestione virtuosa e intelligente dei rifiuti.

Rifiuto: riduco e riciclo è anche un’ottima guida alle buone pratiche e alle realtà più efficienti che oggi operano in Italia con crescente successo. Un’analisi portata avanti nella prospettiva illuminante della decrescita felice. Un libro indispensabile per capire in che modo ognuno di noi può contribuire a una nuova gestione dei rifiuti nel proprio territorio. Con interventi di: Gianni Tamino, Maurizio Pallante, Paul Connett, Gian Luigi Salvador, Saverio Pipitone, Marco Cedolin, Natale Belosi.

 

EDA_132*185_capitolo_2livelliDal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. Ogni anno in Italia prima che il cibo arrivi sulle nostre tavole, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari di 44.472.914 persone.

Lo spreco alimentare è stato sottovalutato da troppo tempo. Lo scopo de “Il libro nero sullo spreco in Italia: il cibo” è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Sprecare meno si può fare: basta volerlo.

Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.

sprechiSprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare” scritto da Stuart Tristram. I prezzi degli alimenti sono in costante aumento, tonnellate di cibo prodotto o importato nell’America del nord e in Europa e poi inutilizzato, centinaia di migliaia di persone soffrono la fame: il mondo ha un problema.

Secondo un’ottica globale, ascoltando allevatori di maiali e industriali, coltivatori di patate e privati cittadini ideatori di soluzioni innovative, questo libro disegna l’atlante inedito di un mondo povero e sprecone, dove però accanto all’irrazionalità consumistica si affacciano proposte, idee concrete e possibili vie d’uscita.

scroll to top