mercoledì , 28 luglio 2021

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Zero Waste: le nuove direzioni

EscherIl progetto Zero Waste Zero Sprechi – 100% responsabilità sociale e ambiente, promosso dal Cesvol di Perugia, nei primi due anni di vita ha diffuso una cultura del consumo sostenibile attraverso la promozione di azioni sostenute da una rete di enti pubblici e privati, associazioni di volontariato, imprese profit e non profit.

Zero Waste ha sperimentato inizialmente su due territori umbri, Perugia e Città di Castello, un sistema di gestione per la raccolta e distribuzione di beni invenduti, con l’obiettivo di creare un modello trasferibile in altre aree a vantaggio delle attività commerciali, delle pubbliche amministrazioni, nonché delle associazioni e degli enti caritativi che operano nel territorio regionale.

Conclusa con successo questa prima fase, il progetto si trova ora ad affrontare la sua naturale evoluzione che ha preso il via ufficialmente con la firma del protocollo d’intesa tra Regione Umbria e il Centro Servizi per il Volontariato di Perugia per la promozione e la valorizzazione della rete di solidarietà sociale a supporto delle situazioni di disagio sociale.

Il nuovo programma di iniziative è stato suddiviso per aree di intervento. In particolare le aree interessate riguardano: la povertà sul piano alimentare, lo spreco e il consumo sostenibile delle risorse, l’informazione e la valorizzazione delle buone prassi esistenti sul territorio umbro, lo sviluppo e le nuove progettualità sul tema del contrasto delle povertà e del recupero di eccedenze di produzione alimentare e non. Il protocollo d’intesa vuole garantire informazione, assistenza tecnica, formazione e animazione territoriale a tutte le iniziative che si propongono di fronteggiare la povertà sul fronte alimentare, promosse da reti di solidarietà tra istituzioni, mondo profit e non profit che hanno aderito al programma del protocollo.

Attraverso tale sinergia si punterà a sensibilizzare la cittadinanza su una corretta cultura dell’alimentazione e di stili di vita rispettosi dell’ambiente tramite iniziative di informazione ed educazione. Il protocollo d’intesa prevede la diffusione di informazioni relative a iniziative già esistenti nel territorio regionale che promuovono il recupero dei beni alimentari e di altri prodotti e che favoriscono la diffusione di una cultura del consumo sostenibile. «Il modello consumistico sta mostrando le sue falle – ha affermato Giancarlo Billi, presidente del Cesvol di Perugia –. Gli sprechi ne sono una dimostrazione. Il progetto Zero Waste sta dimostrando che attraverso una rete ben organizzata è possibile ridurre gli sprechi e agire responsabilmente.

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